Funivia Verdasio Rasa

Data 2020
Committente pubblico
Progettista
Ingegnere Jelmoni
Immagine HOMA

1° acquisto

 "Un edificio comincia sempre dalle sue fondazioni"

L'obbiettivo è quello di trovare un edificio che risolva il complesso programma e permetta gli accessi alle diverse parti in un solo gesto, mettendo in relazione attraverso un percorso - passeggiata la parte a monte (la strada) con quella a valle (la ferrovia) e tutte le parti nevralgiche del nodo infrastrutturale di Verdasio.

L'edificio si inserisce così nel contesto a valle del tracciato ferroviario della Centovallina e si sviluppa come collegamento verticale ed orizzontale tra le diverse parti, colmando il dislivello tra i due tracciati e permettendo con una passerella l'attraversamento di quello ferroviario.

La posizione della stazione permette così il riordino del comparto a monte, altrimenti impossibile, per il tramite di un lungo "mur - épais" che contiene le risalite verticali al suo interno e che definisce la nuova area di posteggio ed accesso. La proposta elaborata permette di immaginare o perlomeno di riflettere ad un'eventuale eliminazione della stazione ferroviaria esistente, a dir poco sfortunata nella sua collocazione attuale, immaginando appunto che le funzioni allocate al suo interno vengano ottimizzate nel nuovo volume progettato.